SCIENZA : PINELLI PROJECT

I prodotti del concept Pinelli Project™ costituiscono una linea nutraceutica rivolta al benessere non solo degli occhi ma di tutto l’organismo, realizzata utilizzando esclusivamente materie prime di elevata qualità. 

Al fine di raggiungere la migliore funzionalità dei prodotti, si è deciso di formulare Pinelli Retina Project ® Plus, Pinelli Macula Project TM   e Pinelli Immuno Project™ privilegiando la scelta di estratti secchi titolati nei principi attivi caratteristici.

La titolazione è un processo che permette la standardizzazione dei singoli estratti, grazie alla quale è possibile garantire un apporto di nutrienti costante e ripetuto durante tutto il periodo di utilizzo del prodotto e per tutti i cicli di assunzione successivi.

La formule messe a punto dal Dr. Roberto Pinelli sono state ottenute scegliendo piante officinali della tradizione erboristica, la cui funzionalità, determinata dai principi attivi in esse contenuti, è stata confermata da ricerche e studi effettuati dalla moderna fitoterapia.

RESVERATROLO

Il resveratrolo è un fenolo non flavonoide, una fitoalessina prodotta da alcune specie vegetali con la funzione di proteggere le piante da agenti patogeni, soprattutto funghi o batteri. E presente nella buccia dell’uva rossa, nel succo d’uva, nelle arachidi e nei pinoli, nel gelso, nei frutti di bosco e in alcune erbe cinesi. Le maggiori concentrazioni si ritrovano nella buccia dell’acino d’uva e nel pomodoro, soprattutto la qualità scura (verde scuro e nero). Il resveratrolo ha spiccate proprietà antiossidanti comuni alla classe dei polifenoli, e alcune fitoalessine contenute tra le sue molecole sono risultate attive nella rimozione delle placche aterosclerotiche, la loro azione sull’organismo può aiutare a proteggere il nostro organismo dalle patologie cardiovascolari. Le attività biologiche di questa sostanza sono diverse. Il resveratrolo è considerato un antiossidante, è attivo contro alcuni radicali liberi e impedisce l’ossidazione del colesterolo LDL. In virtù di queste funzioni, il resveratrolo può trovare impiego contro l’invecchiamento cellulare e nella riduzione del rischio cardiovascolare. I ricercatori dell’Università della Florida – The Scripps Research Institute – hanno identificato una delle vie molecolari che il resveratrolo utilizza per produrre la sua azione benefica. Il gruppo di ricerca del Dr. Kendall Nettles ha scoperto che il resveratrolo controlla la risposta infiammatoria dell’organismo creando un legame con il recettore degli estrogeni senza tuttavia stimolare la proliferazione cellulare estrogenica ed é un efficace inibitorie della proteina pro-infiammatoria interleuchina 6. In oculistica il resveratrolo gioca un ruolo molto importante per il suo potere antinfiammatorio a livello retinico e di equilibratore del sistema circolatorio oculare, sia per la sua azione antiossidante, sia per la sua attività protettrice nei confronti dei depositi arteriosi che provocano sclerosi dei vasi sanguigni. É un ottimo coadiuvante in presenza di patologie retiniche di diversa natura. La letteratura internazionale in ambito oftalmico suggerisce l’integrazione con oligoelementi quali il resveratrolo, per un supporto al sistema oculare

Utilizzato nella formulazione dei prodotti: Pinelli Retina Project ® PLUS

MIRTILLO NERO

Il mirtillo nero é definito in botanica Vaccinium myrtillus, appartiene alla famiglia delle Ericaceae, al genere dei Vaccinium e rientra nella categoria dei frutti di bosco. Apprezzato dall’antichità per il suo sapore e l’impiego alimentare in marmellate, dolci e bevande, è noto anche per le sue eccezionali proprietà antiossidanti e promotrici di una efficace circolazione sanguigna, oltre a svolgere un’azione regolatrice nei confronti della glicemia. Le antocianine contenute nelle piccole bacche blu hanno la proprietà di inibire l’attività di alcuni enzimi che distruggono il collagene e i tessuti elastici dei capillari e dei vasi del sistema circolatorio periferico, provocando fragilità e la loro eccessiva permeabilità. Per questo l’integrazione a base di estratto puro di mirtillo é indicata per migliorare la circolazione sanguigna. Le bacche del mirtillo nero contengono molti acidi organici (malico, citrico ecc.), zuccheri, tannini, pectina, le vitamine A e C e, in quantità minore, la vitamina B e i glucosidi antocianici (mirtillina), i quali – oltre a dare al frutto il suo caratteristico colore – riducono la permeabilità dei capillari e rafforzano la struttura del tessuto connettivo che sostiene i vasi sanguigni, migliorandone l’elasticità e il tono. I principi contenuti nel fitocomplesso conferiscono al mirtillo la proprietà capillaroprotettrice, rendendolo particolarmente adatto al trattamento dei disturbi circolatori, specie di origine venosa e in tutti i casi di fragilità capillare, soprattutto a carico della retina. La protezione del microcircolo é alla base dell’utilizzo del mirtillo in oftalmologia, dove trova uno specifico impiego protettivo nei confronti della retina, il tessuto nervoso preposto alla visione, la cui efficiente vascolarizzazione é alla base del benessere dei nostri occhi e dell’acuità visiva. Queste sostanze inoltre favoriscono e aumentano la velocità di rigenerazione della porpora retinica (la rodopsina), che è il pigmento della retina, essenziale per la visione in condizioni di scarsa luminosità, acuendo la vista specialmente la sera, quando c’è poca luce.

Utilizzato nella formulazione dei prodotti: Pinelli Retina Project ® PLUS, Pinelli Immuno Project TM

LUTEINA

La luteina è una sostanza naturale appartenente alla famiglia delle xantofille, termine con il quale si indicano una serie di pigmenti naturali diffusi nel regno animale e vegetale, e presenti dunque in moltissimi alimenti, in particolare nei vegetali a foglia verde, come gli spinaci e i cavoli, ma anche nel tuorlo d’uovo. La luteina possiede spiccate proprietà antiossidanti per l’organismo, e agisce quindi riducendo i rischi legati alla presenza dei radicali liberi. la luteina appartiene al gruppo dei carotenoidi, insieme beta carotene, alfa carotene e zeaxantina, e la sua presenza è correlata a quella della vitamina A. La luteina e la zeaxantina sono le xantofille presenti in concentrazioni maggiori nell’organismo umano, in particolare nel plasma e nei tessuti. La luteina gioca un ruolo fondamentale anche in oftalmologia, perché è concentrata nel tessuto oculare preposto alla visione, la retina. Pertanto la sua presenza in quantità adeguate è indispensabile per una buona visione e in generale per la salute degli occhi. L’azione della luteina si esplica anche a livello del sistema cardiocircolatorio, il cui benessere viene favorito dall’assunzione di frutta e verdura colorata che contiene luteina. Diversi studi hanno dimostrato che una dieta ricca di antiossidanti – e la luteina rientra a pieno titolo in questa categoria di sostanze – può contribuire in modo rilevante a rafforzare i vasi sanguigni, prevenendo una serie di patologie circolatorie e, per ciò che riguarda l’occhio, analogamente migliorando il microcircolo oculare. Perché la luteina agisce efficacemente sulla salute degli occhi? Perché la luteina, e le altre sostanze affini come la zeaxantina, sono altamente concentrate a livello della macula, la parte di retina deputata alla visione distinta, che ne assume il color ambra e viene infatti definito pigmento maculare (MP). Tale pigmento svolge un ruolo essenziale nella protezione dell’occhio nei confronti dei danni foto-ossidativi a carico della luce azzurra naturale. Numerosi studi hanno confermato l’azione preventiva della luteina nei confronti della Degenerazione Maculare Età Correlata, o Degenerazione Maculare Senile (AMD), che causa una riduzione della visione centrale, funzione deputata appunto alla macula.

Utilizzato nella formulazione dei prodotti: Pinelli Retina Project ® PLUS

CENTELLA ASIATICA

La Centella Asiatica é una pianta appartenente alla famiglia delle Apiaceae, una vasta famiglia di piante che comprende circa 3000 specie suddivise in 420 generi diffuse in tutte le zone temperate del mondo. La categoria nella quale rientra la Centella è quella delle Apiales, conosciute anche con il nome di Ombrellifere, per via della forma delle foglie. Originaria del continente asiatico della fascia pantropicale, cresce spontaneamente in Cina, India ed Indonesia, ma si trova anche in Australia ed in Africa, soprattutto in ambienti umidi e paludosi, in prossimità di fiumi e corsi d’acqua. Oggi é particolarmente diffusa e coltivata in India, dove assume il nome di Gotu Kola. Le foglie di centella contengono acidi triterpenici (l’asiaticoside detto anche acido asiatico, il madecassoside detto acido madecassico e il centelloside). Questi triterpenoidi pentaciclici  vengono chiamati genericamente centelloside. Nella Centella Asiatica si ritrovano anche olio essenziale, flavonoidi, fitosteroli, tannini, sali minerali e zuccheri. Ma é soprattutto la presenza di saponine triterpeniche (asiaticoside, acido asiatico e madecassoside) a rendere la Centella Asiatica conosciuta per il suo effetto positivo sulla circolazione periferica. Per questo motivo la Centella Asiatica é considerata il rimedio principale per combattere il ristagno cellulare ed ha trovato tradizionalmente un diffuso impiego nei casi di cellulite. L’assunzione della pianta permette di preservare la struttura e la tonicità delle pareti vasali grazie alla sua attività flebotonica. Infatti la centella, rinforzando ed elasticizzando le pareti dei vasi sanguigni, favorisce la corretta circolazione periferica ed è quindi indicata per prevenire e trattare varici, riducendo la dilatazione delle vene, la permeabilità capillare e l’edema sottocutaneo. Ha un’azione salutare nei confronti dell’insufficienza venosa e quindi del gonfiore e della pesantezza alle gambe e alle caviglie che ne derivano. È utile anche in presenza di capillari superficiali in evidenza. Agisce principalmente preservando la struttura e la tonicità delle pareti vasali grazie alla sua attività di stimolo della sintesi di collagene da parte dei fibroblasti. Pianta tipica della tradizione medica indiana e ayurvedica, tradizionalmente ha trovato applicazione in dermatologia e cosmesi, anche come lenitivo e cicatrizzante di ferite, scottature e lesioni. Le applicazioni della Centella Asiatica in oftalmologia derivano dalle sue capacità antibatterica e antifungina e soprattutto in ragione della sua attività antinfiammatoria, antiossidante e neuroprotettiva, che ne fanno un utilissimo sussidio nei confronti della retina, il tessuto nervoso oculare che rende possibile la percezione delle immagini e, in collaborazione con il cervello di cui é parte, la loro elaborazione. Alla Centella é riconosciuta anche una buona capacità antidiabetica e il suo impiego si é rivelato benefico in presenza di retinopatia diabetica. Detta anche volgarmente “Tigre del prato”, la Centella Asiatica é un’erbacea la cui altezza varia tra i 5 e i 15 centimetri con piccole foglie regolari e tondeggianti di un verde luminoso di circonferenza tra i 2 e i 4 centimetri.Una piccola foglia, dunque, dall’aspetto delicato ma dal grande potere, che contiene principi attivi molto efficaci per la retina con una capacità protettiva nei confronti delle vene vorticose sub maculari e quindi, indirettamente, previene edemi generalizzati ed anche presumibilmente peri maculari. Svolge un ruolo protettivo nei confronti di patologie retiniche quali la degenerazione maculare senile, la retinopatia diabetica.

Utilizzato nella formulazione dei prodotti: Pinelli Retina Project ® PLUS, Pinelli Immuno Project TM, Pinelli Macula Project TM

EMBLICA OFFICINALIS

L’Emblica officinalis è una pianta originaria dell’India, utilizzata nella medicina ayurvedica per le sue proprietà antiossidanti. Si presenta con dei frutti di color giallo verde molto decorativi, che vengono impiegati in India anche a scopo alimentare e cosmetico. Il suo impiego si è dimostrato utile nelle patologie degenerative associate all’invecchiamento. Viene infatti definita una sostanza che promuove la longevità delle strutture organiche e ha dimostrato di essere efficace nel trattamento del diabete. Per questo motivo l’Emblica Officinalis, detta anche Amla, trova un benefico impiego a livello oculare in quanto riduce le complicazioni retiniche indotte dal diabete ed esplica una potente azione antiossidante ed anti-infiammatoria a livello delle strutture dell’occhio. La funzione antiossidante dell’Emblica officinalis deriva dalla importante presenza di sostanze tannoidi (tannini) e dalla elevata percentuale di vitamina C, di cui la pianta è ricca in quantità addirittura superiori all’arancia. Ciò fa dell’Emblica officinalis una sostanza particolarmente indicata in presenza di maculopatia pura e/o maculopatia diabetica.

Utilizzato nella formulazione dei prodotti: Pinelli Retina Project ® PLUS, Pinelli Immuno Project TM

QUERCETINA

La quercetina è un flavonoide appartenente al gruppo dei flavonoli che si trova in differenti vegetali: dal biancospino alla calendula, dall’ippocastano all’iperico e al ginkgo biloba. La quercetina è presente in percentuali differenti anche in alcuni alimenti di uso comune: l’uva rossa e il vino rosso, il mirtillo, la mela , il sedano, il radicchio, la cipolla rossa, il the verde, il cappero. Alla quercetina sono riconosciute proprietà inibitorie di diversi enzimi intracellulari che sono coinvolti nei processi di proliferazione cellulare e di infiammazione. In ragione di queste caratteristiche la quercetina è stata oggetto di studio in oncologia sperimentale, che indaga i meccanismi responsabili della proliferazione cellulare e i suoi antagonisti. Uno studio internazionale cui ha preso parte anche il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha evidenziato la capacità della quercetina di inibire il virus SARS-Cov2 (Covid-19) (International Journal of Biological Macromolecules; volume 164, 1 December 2020, pages 1693 – 1703). La quercetina è un antiossidante naturale con capacità antiossidanti che contrastano i radicali liberi e svolge un azione di contrasto dei processi infiammatori. Diversi esperimenti effettuati in provetta, su animali e anche su sangue umano condotti da ricercatori dell’Università della Florida, hanno scoperto che i bioflavonoidi, in modo particolare alcuni di questi contenuti negli agrumi, sono agenti naturali efficaci contro la trombosi. I bioflavonoidi, ed in particolare gli antocianosidi del mirtillo, hanno anche efficacia contro i disturbi della visione: possono migliorare la visione crepuscolare e ridurre i fenomeni di abbagliamento. Costituiscono quindi preziosi coadiuvanti per contrastare i disturbi della retina di origine ipertensiva e diabetica, e nella miopia evolutiva.

Utilizzato nella formulazione dei prodotti: Pinelli Macula Project TM

MELILOTO

Il meliloto è una pianta officinale (Meliloto Officinalis) della famigila delle Leguminose che si presenta come un fusto alto un’ottantina di centimetri costellato di fiorellini gialli e di bacelli che ne costituiscono i frutti. Particolarmente indicato per il trattamento dell’insufficienza venolinfatica, il meliloto esplica una notevole funzione flebo-tonica in ragione della presenza rilevante di cumarine, accanto a proprietà antiinfiammatorie, diuretiche e di contrasto agli edemi (antiedemigene). Le cumarine presenti nel meliloto hanno effetto flebotonico, cioè sono in grado di aumentare il tono venoso, diminuiscono la permeabilità dei capillari e ne aumentano la resistenza, migliorando la funzionalità dei vasi sanguigni, diminuendo la permeabilità dei capillari. L’azione antiedematosa delle cumarine presenti nella florescenza del meliloto viene indicata in associazione ai flavonoidi in presenza di insufficienza venosa. Già Galeno aveva inserito il meliloto tra le droghe terapeutiche e la sua azione risulta particolarmente utile a livello oculare in abbinamento alla quercetina in presenza di disturbi retinici, in particolare a carico della macula, causati da una insufficiente funzionalità del microcircolo.

Utilizzato nella formulazione dei prodotti: Pinelli Macula Project TM

ASHWAGANDHA

Ashwagandha Withania Somnifera è una sostanza conosciuta da millenni e impiegata largamente nella medicina ayurvedica per le sue proprietà che trovano applicazione soprattutto nel potenziamento del sistema immunitario e conseguentemente della capacità di far fronte ai fattori di stress, siano questi ambientali o emozionali, così come nel potenziamento della forza e dell’energia. In sanscrito il nome Ashwagandha fa riferimento alla forza e al vigore e destinata a chi era in fase di guarigione per rinvigorire il sistema immunitario dopo una malattia. Per questo motivo viene impiegata con successo per aumentare le difese immunitarie dell’organismo, per eliminare le tossine presenti in concomitanza con la modificazione del tono dell’umore (ansia e depressione), per sostenere l’organismo di fronte a situazioni che richiedono particolare dispendio di energia psicofisica necessaria a fronteggiare una patologia, alla pratica dello sport, alla concentrazione durante lo studio e all’efficienza del sistema mnemonico in concomitanza con esami. La pianta di Ashwagandha è un arbusto dall’aspetto erbaceo e alto come una persona che predilige il clima caldo. In alcune regioni del mondo cresce spontaneamente: nello Sri Lanka, in Pakistan, in Nepal, in India. Altrove viene coltivata; ciò avviene in alcune zone dell’Africa e dell’Europa mediterranea. L’Italia è uno dei principali produttori di questo vegetale che appartiene alla famiglia delle Solanacee come i pomodori e le melanzane, e trova in Sicilia e in Sardegna l’ambiente più favorevole per svilupparsi. Della pianta di Ashwagandha si utilizza attualmente soprattutto la radice, anche se sono in corso parecchi studi per valutare l’efficacia anche delle piccole foglie ovaloidi e dei frutti rotondeggianti, dalle proprietà già note, che seguono la leggera infiorescenza gialla e cambiano colore in funzione del grado di maturazione, andando dal verde, al giallo e arancio, al rosso intenso.
Nella radice di Ashwagandha sono presenti i witanolidi che appartengono al gruppo dei lattoni, oltre ad alcaloidi, aminoacidi, ferro e zuccheri. Questo vegetale oltre ad esplicare una funzione protettiva del sistema immunitario, ha proprietà antiossidanti. Ciò significa che i suoi componenti possono diminuire il danno cellulare ad opera dei radicali liberi e conseguenemente svolgere un’azione protettiva nei confronti di tutte le cellule dell’organismo, compresi i neuroni. La sua capacità di contrastare la degenerazione cerebrale ha portato allo sviluppo di numerosi studi per l’impiego in presenza di Alzheimer e Malattia di Parkinson. L’Ashwaganda è stata definita una pianta adattogena, perché in grado di adattarsi e di compensare tutti quei cambiamenti di qualsiasi natura che influiscono sul nostro equilibrio psicofisico. Le sue caratteristiche adattogene la rendono indicata anche per le insufficienze tiroidee, come la tiroidite di Hashimoto e l’ipotiroidismo. Per converso potrebbe trovare una controindicazione nell’ipertiroidismo, in gravidanza e durante l’allattamento. Viene chiamata anche Ginseng indiano, nonostante non ne condivida le qualità botaniche.

Utilizzato nella formulazione dei prodotti: Pinelli Immuno Project TM

CAMU CAMU

Il Camu Camu è una pianta spontanea a forma di arbusto che si ritrova nelle regioni amazzoniche del Perù e del Brasile e germoglia in prossimità di corsi d’acqua. Le sue bacche rosse e violacee sono commestibili e sono molto apprezzate dai nativi della foresta amazzonica che ne fanno grande uso, nonostante il loro sapore un po’ asprigno. Sono ricche di vitamita C e di sostanze antiossidanti. La presenza elevata di vitamina C ne suggerisce l’impiego nella stagione fredda per prevenire o contrastare le patologie influenzali di origine virale perché ha la capacità di potenziare il sistema immunitario dell’organismo. Al Camu Camu si riconoscono anche notevoli proprietà antinfiammatorie, trova impiego quindi anche in presenza di artriti, gengiviti, e tutte le infiammazioni del sistema muscolare e tendineo e oculare (le cheratiti, ad esempio). Non sono state riscontrate controindicazioni all’assunzione del Camu Camu, se inserito in un complesso di più sostanze. Assunto da solo, in ragione del suo sapore acidulo e agrumato potrebbe stimolare la produzione di succhi gastrici, quindi il suo utilizzo andrebbe valutato in presenza di gastrite, ernia iatale e ulcera gastrica.

Utilizzato nella formulazione dei prodotti: Pinelli Immuno Project TM

ECHINACEA

L’Echinacea è originaria del Nord America, dove trova la più vasta diffusione. È una pianta di facile coltivazione che si ritrova anche in Europa e in Italia.
È una pianta perenne che fiorisce in estate e incontra un riposo vegetativo nei mesi invernali. Presenta un fusto dall’altezza variabile tra i 50 cm. e il metro e mezzo con foglie lanceolate in genere ricoperte di una leggera peluria. In realtà si annoverano diverse specie di echinacea, che presenta di consegueza una certa variabilità morfologica, sia nel colore del fiore, sia nella struttura della foglia e nell’altezza del fusto. Tra queste, quelle che hanno incontrato il maggior interesse in ambito fitochimico sono l’Echinacea Purpurea e l’Echinacea Pallida.
L’impiego dell’Echinacea è antichissimo. Conosciuta già dagli Indiani d’America per curare piaghe, ferite e traumi di diverso tipo, veniva utilizzata per lenire le affezioni della pelle, in particolare gli esantemi da varicella, morbillo e le manifestazioni erpetiche.
Oltre alle proprietà cicatrizzanti antinfettive, l’Echinacea è nota per la funzione protettrice nei confronti del sistema immunitario. Di conseguenza oltre all’uso esterno a scopo lenitivo, riepitelizzante e fitocosmetico, l’Echinacea viene impiegata anche a livello sistemico per la cura del raffreddore e per combattere i sintomi indotti dall’influenza. Queste proprietà sono state riconosciute dall’EMEA, l’Agenzia Europea per i Medicinali.
L’azione dell’ Echinacea si esplica per tramite delle sostanze in essa contenute: flavonoidi, tra i quali la quercetina e al luteolina, alcuni derivati dell’acido caffeico, tra cui l’echinacoside, che svolge in particolare una specifica azione antibiotica e batteriostatica che può ostacolare lo sviluppo dei batteri e contrastare la penetrazione dei virus nelle cellule sane. L’echinaceina invece è responsabile delle proprietà antinfiammatorie.

Utilizzato nella formulazione dei prodotti: Pinelli Immuno Project TM

LICHENE ISLANDICO

La Cetraria islandica è una specie di lichene terricolo fruticoso tipico di aree montane. Ha un tallo fogliaceo provvisto di lobi, alto fino a 10-15 cm, con consistenza cartilaginea, di colore verde oliva chiaro nella parte superiore, bianco-grigiastro in quella inferiore. Il lichene islandico contiene polisaccaridi e acidi lichenici amari (acido usnico, acido cetrarico), acido folico, e diverse vitamine del gruppo B. Il lichene islandico contiene la lichenina, che possiede proprietà decongestionanti le vie respiratorie e svolge una funzione protettiva in presenza di tosse e mal di gola. L’acido usnico conferisce alla pianta un’attività antimicrobica e antisettica utile in presenza di affezioni renali, respiratiorie e gastroenteriche.

Utilizzato nella formulazione dei prodotti: Pinelli Immuno Project TM

Q10

Il coenzima Q10 è una molecola presente nelle cellule del corpo umano. È diffusa in tutto l’organismo e per questa ragione gli è stato dato un nome che ha a che vedere con il suo ruolo ubiquitario, si chiama infatti anche ubiquinone, anche detto unichinone. Il coenzima Q10 gioca un ruolo chiave nella produzione di energia attraverso il processo di ATP che sfrutta il potere energetico insito negli alimenti e lo immagazzina in specifiche molecole affinché l’organismo abbia sempre a disposizione le risorse energetiche che presiedono alle funzioni fisiologiche. La sua presenza può risultare insufficiente in concomitanza con eventi che mettono a dura prova le risorse del nostro organismo: malattia, stress psicofisico, assunzione prolungata di farmaci, esposizione a sostanze inquinanti o tossiche. Per questo motivo la sua presenza in un nutraceutico che potenzia le difese immunitarie dell’organismo gioca un ruolo importante nell’assicurare l’apporto energetico necessario a fronteggiare l’eventuale esposizione a sostanze patogene. La ricerca ha evidenziato il ruolo positivo svolto dal coenzima Q10, detto anche vitamina Q, a livello cardiovascolare e un deficit di coenzima Q10 in coloro che soffrono di emicrania cronica, che infatti risultano trovare sollievo dalla sua assunzione. Al coenzima Q10 è inoltre riconosciuta la capacità di lenire astenia e la stanchezza fisica e muscolare e di svolgere un ruolo importante nel ridurre lo stress ossidativo dovuto alla presenza di radicali liberi.

Utilizzato nella formulazione dei prodotti: Pinelli Immuno Project TM

ROOIBOS

 

Il Rooibos è impropriamente chiamato tè rosso. Infatti non si tratta di tè, ma di una pianta dalle foglie rossastre che si trova in Sud Africa. Rooibos significa infatti “arbusto rosso”, termine che trae origine da una delle lingue parlate in Sudafrica, l’Afrikans. L’arbusto cresce unicamente in una specifica regione del Sudafrinca, il Cederberg, ed è la bevanda ufficiale sudafricana. Si tratta di un arbusto simile al rosmarino, formato da rametti sottili dai quali partono foglie corte ed aghiformi. Presenta un’infiorescenza giallo intenso, formata da piccoli fiori avvicinati gli uni agli altri, a forma di fogliolina, che sovrastano il ramo a formare una pallina colorata formata da tanti fiori. Se ne utilizzano le foglie che assumono la colorazione rossastra a seguito del processo di triturazione, essicazione e fermentazione e regalano all’infuso un bel color ambra. Non contiene teina o caffeina e, anzi, è particolarmente indicato per favorire il sonno. Le sue conosciute proprietà antiossidanti derivano dalla presenza di polifenoli, che contrastano la formazione di radicali liberi nell’organismo. Il Rooibos possiede anche qualità antivirali ed antinfiammatorie. Il nome scientifico del Rooibos è Aspalathus linearis. Il vegetale appartiene alla famiglia delle leguminose e non contiene tannini: ciò le conferisce un sapore dolciastro e gradevole. Contiene inoltre importanti quantità di flavonoidi, polifenoli, di vitamina C e di sali minerali quali zinco, calcio, ferro e fosforo. Dalla presenza di questi elementi deriva il pregio più rilevante del Rooibos, che consiste nella capacità di modulare e rafforzare il sistema immunitario, contribuendo quindi ad evitare l’insorgenza di patologie o combatterne gli effetti.

Utilizzato nella formulazione dei prodotti: Pinelli Immuno Project TM

UNCARIA TOMENTOSA

L’Uncaria Tomentosa Wild è una pianta imponente. Si trova nella foresta amazzonica e si presenta come un enorme rampicante legnoso che può essere alto fino a 30 metri. Il suo nome deriva dalla caratteristica delle sue foglie fornite di alcune protuberanze che ricordano un uncino (ecco perché “Uncaria”), che si agganciano ad altre piante nel tentativo di arrivare a beneficiare di luce, che fatica a raggiungere l’interno della foresta amazzonica a causa della folta vegetazione. L’Uncaria ha fiori gialli, calice e corolla ricordano la forma di un imbuto.
Della pianta, che appartiene alla famiglia delle Rubiacee, vengono utilizzate la radice e la corteccia alle quali si riconoscono proprietà immunostimolanti, antinfiammatorie, antivirali e antimutagene. Il meccanismo che rende possibile questa funzione deriva dalla capacità dell’Uncaria di agire nei confronti delle cellule endoteliali umane nelle quali viene riversato degli alcaloidi pentaciclici che promuovono la regolazione e la proliferazione dei linfociti B e T, che controllano la risposta immunitaria dell’organismo.
L’Uncaria viene usata per curare le patologie infiammatorie croniche, in presenza di deficienze del sistema immunitario (nell’HIV alcuni studi hanno riscontrato una maggiore risposta anticorpale) e nelle patologie oncologiche, come coadiuvante alla terapia farmacologica, per la sua capacità di inibire la proliferazione cellulare cancerogena. Trova efficace impiego quando l’organismo è stato colpito da infezioni virali anche croniche (come l’herpes, per esempio) e quindi anche nelle malattie da raffreddamento su base virale che si manifestano con raffreddore, tosse e febbre, nonché nei confronti delle malattie autoimmuni.
In America Centrale dove è frequente nella foresta tropicale delle Ande, le popolazioni locali la chiamano unghia di gatto (uña de gato) perché le sue protuberanze ne ricordano le unghie e dai tempi antichi prepara infusi con le foglie e decotti con la corteccia per combattere le infezioni, e prevenirle quando si manifestano nella popolazione. I guaritori in Perù e in Brasile la impiegano per chiudere ferite e cicatrizzare le piaghe, per lenire i dolori dell’intestino e dello stomaco e per diminuire i danni delle malattie degenerative.

Utilizzato nella formulazione dei prodotti: Pinelli Immuno Project TM

ZINCO

Lo zinco è presente nell’organismo umano in buona percentuale, dopo il ferro è il minerale prevalente. Lo zinco è coinvolto in diversi processi enzimatici ed è un contributo fondamentale nella stimolazione del sistema immunitario attraverso la sua azione sul timo. Lo zinco agisce rimarginando ulcere e piccole ferite, che possono manifestarsi anche nel cavo orofaringeo quando il sistema immunitario è sotto stress, in fase di convalescenza o conseguenza di trattamenti farmacologici. La sua azione immunostimolante deriva dalla capacità di ostacolare l’azione dei radicali liberi, contrastando il processo di invecchiamento delle cellule.

Utilizzato nella formulazione dei prodotti: Pinelli Immuno Project TM